logo ger 2.0

 
 


Fiere

14 October 2013

Lineapelle Bologna conferma la sua importanza internazionale

lineapelle 2013 bolognaDomina ancora il rosso, nella hall di Bologna Fiera, che accoglie anche quest’anno oltre 20.000 presenze, in crescita sia dall’Italia che dall’estero, in una atmosfera calda e soffusa. Un incremento della affluenza, soprattutto asiatica, che conferma l’importanza dell’appuntamento fieristico bolognese, e quindi la centralità di Lineapelle nel contesto internazionale.

La piazzetta destinata alle tendenze avvolge i visitatori in quello che sembra un caldo abbraccio. Luci soffuse tutte concentrate sui banchi che, appesi ad una struttura tubolare che li fa galleggiare, presentano le tendenze più in voga per la prossima stagione A/I 2014 2015.

Sempre molto accurata e d’effetto la presentazione degli stand, alcuni davvero originali; dall’eleganza e la sobrietà della conceria Antiba, all’originalità della Conceria Montebello con i giradischi a decorare l’entrata, dalla bicicletta in cavallino tricolore di Vicenza Pelli, alle spezie esposte fuori dallo stand di Vignola Nobile, solo per citarne alcuni.
Per quanto riguarda il mercato dell’arredamento però le novità sembrano essere decisamente meno accattivanti di quelle della pelletteria. Rimangono al top i colori più sobri e tradizionali per i salottifici, mentre quelli più fashion non sembrano attirare i compratori.

Tantissime le stampe presentate, in una gamma colori davvero sterminata.
Una interessante novità arriva dal Gruppo Mastrotto, che ha colto l’occasione delle kermesse bolognese per presentare il nuovo servizio MASTROTTO EXPRESS, un nuovo polo logistico che mette a disposizione più di 20 collezioni di pelle in pronta consegna, declinate in oltre 800 colori sempre disponibili a magazzino, e pronte per la spedizione in 48 ore.

Ma non è tutto oro quello che luccica, il malcontento degli operatori è piuttosto diffuso, ed è legato al crollo degli allevamenti europei destinati alla macellazione, che sta attraversando un momento di forte declino.
L’aumento del costo della materia prima continua a preoccupare gli addetti ai lavori, che vedono un incremento dei costi di acquisto e una diminuzione dei guadagni sul prodotto lavorato, soprattutto per quanto riguarda le realtà industriali più piccole.

Investire sulla ricerca, utilizzare le nanotecnologie, controllare e preservare l’ambiente, sono alcuni degli strumenti indispensabili oggi per continuare ad offrire prodotti dagli standard sempre elevati, come racconta Michele De Maio della conceria DMD.
“Per garantire la qualità dei nostri prodotti pur facendo fronte alle difficoltà legate al reperimento della materia prima – spiega De Maio – lavoriamo tutta la filiera produttiva, dall’approvvigionamento delle risorse fino alla ricerca in laboratorio sul prodotto finito, e lo facciamo seguendo rigorosamente un approccio “green” volto a garantire un basso impatto ambientale.”

Difficoltà a parte, si risconta tutto sommato anche qualche segnale incoraggiante, legato soprattutto al mercato del lusso, che sembra incrementare le proprie richieste, focalizzando l’interesse sui prodotti di fascia alta, che possono ancora garantire importanti volumi. Rimane infatti solida la quota di mercato del rettile, si continua a puntare soprattutto sul coccodrillo, e si riscontra anche una buona tenuta dello struzzo.






0 Commenti


Be the first to comment!


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


The Latest