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20 June 2012

Analisi delle esportazioni brasiliane nel primo trimestre 2012

I dati parlano chiaro: l’Italia è il secondo Paese importatore di pelli brasiliane, lasciando il primato solo alla Cina e Hong Kong.

Il Brasile si configura come un Paese particolarmente dinamico nel settore conciario. COUROBUSINESS, rinomata rivista bimestrale del settore (edizione marzo/aprile 2012), propone alcuni dati rilevati da SECEX /CICB (Secretariat of Foreign Trade/ Centro das Indústrias de Curtumes do Brasil), che fotografano i valori delle esportazioni brasiliane di cuoio e pelli nel mese di marzo 2012.

Da quest’analisi emerge che il valore delle esportazioni brasiliane nel settore della pelle è pari a 173,7 milioni di USD e 36.900 tonnellate, con un aumento del 15% rispetto al mese precedente.
Con un decremento del 9% in relazione al 2011, il Brasile nel 2012 ha esportato 6,5 milioni di pezzi, così suddivisi: Pelli finite 59%, Wet Blue 27%, Crust 9% e Wet Blue Split 5%. I principali Paesi importatori di pelli brasiliane sono: Cina e Hong Kong 34% (n. pelli al 37%), Italia 19% (n. pelli al 27%), USA 12% (n. pelli al 7%).
In particolare, su un valore totale di esportazione brasiliana pari a 464.345.507 USD, nel primo trimestre del 2012 l’Italia ha importato 90.441.499 USD, preceduta solo dal distretto Cina e Hong Kong, con un’importazione dal valore di 156.308.068 USD. Parallelamente, su un totale di 6.524.215 pezzi importati nel gennaio/marzo 2012, la quantità destinata all’Italia è pari a 1.789.742, anche in questo caso seconda rispetto alla Cina e Hong Kong, con un numero di pelli importate pari a 2.387.984.
Analizzando ancora più in dettaglio il rapporto Brasile-Italia nel settore, si rileva che quest’ultimo, su un valore totale di 90.441.499 USD, ha importato: 0% di pelli salate, 44% di Wet Blue, 1% di Wet Blue Split, 9% di Crust e 46% di pelli finite. Allo stesso modo, su una quantità complessiva di pezzi pari a 1.789.742, l’Italia ha importato: 0% di pelli salate, 57% di Wet Blue, 0% di Split Wet Blue, 17% di Crust e 27% di pelli finite.
Il rapporto Italia-Brasile risulta meno florido nell’importazione di calzature. Infatti, nel settore calzaturiero il Brasile ha esportato 32.707.572 prodotti nel primo trimestre del 2012, per un valore complessivo pari a 295.799.102 USD. L’Italia ha importato 959.988 pezzi, ovvero il 3% del totale, con una variazione del -48% rispetto allo stesso trimestre del 2011. Il Brasile, quindi, rimane partner privilegiato per importare quelle materie prime necessarie per realizzare le calzature tipicamente italiane, fiore all’occhiello del Made in Italy.






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