Un’iniziativa che parte dalle scuole elementari dei distretti conciari italiani, Arzignano, Solofra e Santa Croce, la sensibilizzazione ad un prodotto, per educare fin da piccoli a percepirlo come elemento prezioso, capace di suscitare emozioni, ricordi, sensazioni.

Si chiama “La pelle e le sue magie nel regno delle fiabe” il libro, presentato ufficialmente il 13 dicembre scorso a Roma, a Montecitorio, edito a cura di Unic, Unione Nazione dell’Industria Conciaria e distribuito in cinquecento copie, nelle aule delle scuole elementari di Arzignano e Montorso.
Il libro raccoglie una serie di fiabe famose, dei fratelli Grimm, di Jean La Fontaine, di Rudyard Kipling che hanno in qualche modo come protagonista la pelle. Ecco quindi la storia degli stivali in cuoio del famoso Gatto, quella dell’asino che si camuffa indossando la pelle del leone, quella del soldato costretto a indossare la pelle d’orso, quella della principessa che si copre con la pelle di tartaruga.
La pelle, nelle favole, è di volta in volta elemento di identità, maschera, strumento per il riscatto sociale. Nelle pagine del libro viene raccontata anche, con linguaggio adatto ai bambini, la storia della concia dalla preistoria ad oggi.






