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Interviste

9 December 2011

Pelli fatte tutte a mano, una per una: intervista a Mirko Kara

Più che una conceria un laboratorio della fantasia. A Trezzano sul Naviglio, nel milanese, l’azienda di Mirko Kara, fondata negli anni Settanta dal padre che aveva iniziato a lavorare pelli di coccodrillo, produce ogni anno sei collezioni. Due sono destinate ad arredare gli interni dei grandi yacht, di alberghi e resort, quattro vengono prodotte per accontentare le esigenze delle più grandi firme della moda, italiane e straniere. Uno show room di 600 mq accoglie i visitatori mentre nel laboratorio, attorno ai ben 40 tavoli da lavoro, si alternano Mirko con i suoi 3 stilisti e 3 assistenti. Provano linee, intuiscono tendenze, sperimentano colori. Dalla loro fantasia escono pelli con pizzi e piume o inserti in ebano, con fiori disegnati a mano e applicazioni di pelliccia. Pelli dipinte, oppure stropicciate, smerigliate, serigrafate, trapuntate, macchiate, verniciate. Fatte tutte a mano, una per una.

Da dove viene questa fantasia?
Non ne ho idea! Io mi considero un artigiano. Considero la mia azienda un’azienda di artigiani. Per ogni collezione si producono sei tipi di pelle con 30 colori diversi. Usciamo sempre con dei book con un tema forte prima e uno più commerciale dopo. In genere siamo in anticipo di diversi mesi sulla stagione moda successiva. Non so dire come vengono le idee. Le cose le “sento”. Abbiamo anticipato la moda dello scozzese di 8 mesi: le stampe che prima erano su tessuto eseguite sulla pelle sono diventate moda. Con me lavorano i miei collaboratori, tutti assunti a tempo indeterminato perché voglio che le persone lavorino in tranquillità, si concentrino sulla qualità del prodotto e non si preoccupino del contratto in scadenza.

 

Mirko Kara

Mirko Kara – Conceria Kara

Questione di dettagli. Anzi: di visione. Qual è la sua visione?
Io credo che se prendi una posizione rischi, se non dici nulla non sbagli di certo. Noi, stilisticamente diciamo qualcosa, abbiamo una posizione. Non si può fare tutto, come nel passato, la creatività deve essere incanalata nel commerciale. Non è più possibile proporre qualsiasi cosa: occorre indirizzare la fantasia sui binari del gusto del pubblico. Penso che il nostro segreto sia offrire prodotti artigianali, perché sono lavorati a mano, ma che hanno la garanzia del prodotto industriale. Un po’ come opere d’arte certificate con una qualità tecnica: per cui una pelle dipinta a mano la puoi lavare sott’acqua.

Come si lavora nella sua azienda?
Noi lavoriamo a volte su progetti ideati da noi, a volte in stretta collaborazione con gli stilisti. Seguiamo l’intero ciclo della pelle. Costruiamo piastre personalizzate per gli stilisti o per una collezione, per stampare sulla pelle certi loghi, certi disegni, che una volta usate vengono messe sotto chiave, in magazzino. C’è un rispetto assoluto della riservatezza. Per questo la nostra è una nicchia. E’ abbastanza difficile copiarci. Il nostro lavoro è fatto di aggiornamento, di fantasia, di una certa difficoltà di tipo tecnico. Ci vuole esperienza e passione. Ci hanno provato a imitarci ma poi ho visto che abbandonano l’idea.

Il conciario ha un rendimento altalenante. Molte aziende hanno chiuso altre sono in crisi.
Come se ne esce?
La crisi di fatturato c’è perché in tanti si sono smarriti. Ad Arzignano erano i più bravi del mondo nella concia. Ora, per esempio, se cerchi qualcuno che sappia tamponare la pelle di vitello a mano non lo trovi. Di colpo: tutti hanno fatto tutto e il sistema è esploso perché questo spazio non c’è. Credo che per il futuro la ricetta sia imparare ed accontentarsi. Imparare nel senso che se hai fatto i soldi vendendo rape non è detto che tu debba vendere rape per tutta la vita. Fuor di metafora: serve il coraggio di cambiare. E poi bisogna accontentarsi: noi facciamo 2 pelli al giorno per persona. Basta. Preferisco mantenere qualità e stile piuttosto che cercare i grandi numeri. Non possiamo fare l’impossibile, piuttosto facciamo bene quello che possiamo.

Per maggiori Informazioni:
www.conceriakara.com

 






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